9 ottobre 2017

Hasta siempre Comandante

de tu querida presencia

Hasta siempre Comandante



Pranzo Popolare a sostegno della Carovana Antifascista della Banda Bassotti - Roma 8 ottobre 2017

Pranzo Popolare a sostegno della Carovana Antifascista della Banda Bassotti - Roma 8 ottobre 2017

Questo è il ringraziamento della Banda a tutti i partecipanti 


Grande giornata a SPARTACO! 200 Compagni hanno partecipato al Pranzo Popolare! Iniziamo scusandoci di qualche disagio per il pranzo. Molti sono arrivati senza prenotazione ma alla fine è andata avanti lo stesso. Ringraziamo Spartaco per averci ospitato come fratelli ed il Corto Circuito per l’aiuto. E ringraziamo Patria Socialista che ci ha mandato viveri, ci hanno aiutato a sfamare i non prenotati.

GRAZIE A MINUTO SETTANTOTTO e THE BLACK SHEPP per la presenza.

MINUTO SETTANTOTTO dei giovani veramente in gamba! Disponibili e preparatissimi!


THE BLACK SHEPP esibizione buonissima. 
BRAVI BRAVI BRAVI!





LOS GOLFOS APANDADORES di Picchio e Company hanno chiuso la giornata!




Sono venuti al pranzo e ci hanno supportato Compagni da USB, dal Corto Circuito, dal Tufello Antifascista, dal Fronte della Gioventù Comunista, dal Partito Comunista, da Rifondazione Comunista, dai Carc, da Sora Antifascista, dalla Sardegna, da Civitavecchia, da Casal Bertone e da tutta Roma. Poi ringraziamo tutti i Compagni che si messo a fare i camerieri, Tonino, Claudio, Valentina, Francesco e Francesca, Alessandra. E chi ha cucinato a casa, Carletto, Plinio, Patrizia, Simona. Ringraziamo molti Compagni che non sono venuti ma ci hanno mandato i soldi del pranzo, per supportare la Carovana Antifascista. La mostra che abbiamo messo sulle pareti di Spartaco, spiegava con immagini chiari dove va il vostro aiuto.
NO PASARAN!

19 settembre 2017

“Partirò per Bologna” da Genova

“Partirò per Bologna” da Genova
Con il pulman della scienza
Il pulman della scienza non ha tradito le attese; goliardia allo stato puro. 
Birra a fiumi che ha causato parecchie soste in autogrill e non. Cori di ogni tipo e improvvisazioni uniche: “in via Stalingrado non ci pisciamo……in via Aldo Moro si in via Aldo Moro si……” (chi c’era sa…..)

Alla fine saranno 24h di pura allegria. Grazie!!!!


Per quanto riguarda la parte musicale, beh che dire; sono state 7 ore e più di energia pura che sarà ricordata per molto molto tempo.
E condividere tutto ciò con amici e fratelli che non vedevo da un po’ ha dato a questa giornata quel non so che di magico ed unico.
Grazie alla Tommy Gun Productions per aver reso tutto ciò possibile.
 

Di seguito foto e video della serata.

Filippo Andreani & Atarassia Grop



Klaxon
Gang
Arpioni

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Assalti Frontali

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Ghetto 84
Roy Ellis & Shots in the dark

Banda Bassotti

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7 settembre 2017

Partirò Per Bologna - Estragon 16 settembre 2017


"Partirò Per Bologna" 
ESTRAGON
Via Stalingrado, 83 - Bologna 
Sabato 16 Settembre 2017
  • Filippo Andreani & Atarassia grop
  • The Gang 
  • Assalti Frontali 
  • Ghetto 84 
  • Klaxon 
  • Arpioni 
  • Roy Ellis aka Mr. Symarip - Shots in the Dark 
  • Banda Bassotti 
  • very Special Guest Fermin Muguruza.

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(Partirò.....da Genova)

A seguire dj set a cura di Bologna City Rockers



Biglietti in vendita su ticketone.it e su mailticket.it

La scaletta:
  • 17.30-18.10 Filippo Andreani e Atarassia grop
  • 18.20- 19.00 klaxon
  • 19.10 - 19.50 The Gang
  • 20.00 - 20.40 Ghetto 84
  • 20.50 - 21.30 Assalti Frontali
  • 21.40 - 22.20 Arpioni
  • 22.30 - 23.20 Roy Ellis + Shots in the dark
  • 23.30 -01.00 Banda Bassotti + Fermin Muguruza
01.00 a terminare dj set bologna city rockers

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(Filippo Andreani)

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(The Gang)


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(Assalti Frontali)


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(Rude)


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(Arpioni)


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(Klaxon)


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(Roy Ellis)


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(Fermin Muguruza)


13 luglio 2017

BANDA BASSOTTI - BRUXELLES - Luglio 2017



BANDA BASSOTTI - BRUXELLES - Luglio 2017

INTERVENTO AL PARLAMENTO EUROPEO


POLINA questo è il nome della prima bambina morta sotto i bombardamenti del governo di Kiev. 

Da quel momento, fino a un mese fa, sono stati assassinati 120 bambini nella Repubblica di Lugansk e 141 nella Repubblica di Donesck. 
Abbiamo negli occhi la Statua dei due bambini che da poco e'stata inaugurata a DONESCK. La statua ritrae Sidoryuk Kiril Vladimirich, fratello più grande che con il proprio corpo ha coperto la sorella più piccola. Colpito da schegge Il fratello muore per salvare la vita di sua sorella. 
E poi decine di scuole, infrastrutture civili, ospedali, fabbriche, strade, case distrutte. Civili assassinati da cecchini in una guerra che continua dal 7 aprile 2014
Questa guerra purtroppo la finanzio anche io e non voglio. Non voglio che il mio lavoro, le mie tasse vadano a pagare un branco di assassini nazisti. 
Siamo venuti qui per dimostrare ancora una volta che esiste un Europa fatta da lavoratori, da disoccupati che dice basta all' aggressione al Donbass. Così come diciamo No all' aggressione imperialista in Siria e Venezuela. Abbiamo visto quello che la cosiddetta pace e libertà ha portato al popolo libico e iracheno ed a molti altri popoli. Sappiamo perfettamente che la maggior parte dei nostri governi europei appoggia il governo fascista di Kiev. Ma questo non ci farà di certo desistetere dal sostenere ed appoggiare senza se e senza ma, il Donbass Antifascista e la popolazione Ucraina repressa come o peggio dell offensiva nazista del 41
Da Bruxelles vogliamo anche rompere il silenzio dei nostri Sindacati Confederali che a distanza di tre anni, da quel 2 maggio 2014 dove decine e decine e decine di compagni sono stati assassinati nella Casa dei Sindacatiad Odessa, non hanno detto nulla. Nella Casa dei Sindacati sono state stuprate donne, compagni bruciati vivi e bastonati fino a morire. Dai nostri Sindacati Confederali nessuna parola. Non una richiesta di indagine. Solo un terribile silenzio.
Questo ci da la misura, se mai ci servisse, del ruolo di questi sindacati confederali nella politica italiana. Servi del potere.
Dopo essere stati tre volte in Donbass con la Carovana Antifascista della Banda Bassotti, ci sembrava doveroso venire a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo e portare il nostro Odio per un governo che invade, uccide, tortura, stupra con l'aiuto dei governi Europei e con la grande regia del governo degli Stati Uniti. 
Qui dentro questo palazzo si decide molto di quello che poi si trasforma in bombe, in civili assassinati in Donbass. Questo palazzo che doveva essere il simbolo di un Europa antifascista e democratica, e' invece oggi simbolo di un Europa fascista e imperialista che non rispetta il suo popolo e lo prepara alla guerra. Che dimentica le sue origini e quindi, consapevolmente, ripete vecchi orrori. Siamo qui per difenderci dalla barbarie e dalll'oppressione contro i veri terroristi.
Come sempre ricordiamo a tutti i governi europei che non faremo un passo indietro, non lasceremo mai soli quei Popoli aggrediti dall' asse imperialista usa/Europa, che ormai abitualmente usa la guerra per imporre il proprio modello economico e sociale a tutto il mondo.
Ricordiamo come se fosse ieri quelle madri e quei bambini visti a Gorlovka, Alchesk, Stakhanov. Ricordiamo le facce di quei miliziani figli del Popolo, maestri, carpentieri, poeti che hanno imbracciato le armi per difendere la loro terra. La stessa Terra dove prima di loro, un popolo fiero e patriota ha scacciato il nazismo fino a Berlino.
Al loro fianco staremo fino alla Vittoria finale.

NO PASARAN!



BANDA BASSOTTI - BRUXELLES - Luglio 2017 - PIANETA TERRA