22 aprile 2010

QUANDO I METALLI SONO........PREZIOSI

Metalli Preziosi, hanno fatto perdere il posto a 258 operai.

Arrestati presidente, commissario straordinario e dirigente accusati di bancarotta e corruzione. Spariti 800 mila euro oltre a tonnellate di argento, platino e rodio.
Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e due agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta e corruzione per il fallimento  nel luglio scorso della Metalli Preziosi-Lares Cozzi di Paderno Dugnano, lasciando a casa 258 lavoratori, che per mesi si sono battuti  con proteste e presidi e persino salendo sul tetto dell’azienda dismessa.


In carcere a Monza è finito Marcel Astolfi, 50enne residente a Figino Serenza, presidente della Metalli Preziosi spa, accusato di bancarotta fraudolenta e corruzione, mentre agli arresti domiciliari si trovano
Salvatore Castellano, 72 anni, residente a Napoli, nominato dal Ministero dello Sviluppo economico commissario straordinario della Lares Cozzi spa, accusato di corruzione, nonchè Gualtiero Castiello, 56 anni, residente a Brescia, che è stato presidente del collegio sindacale della Metalli Preziosi spa ed è accusato di bancarotta fraudolenta.

Ad eseguire le ordinanze, chieste dai sostituti procuratori monzesi Walter Mapelli ed Emanuela Massenz e firmate dal gip monzese Licinia Petrella, sono stati gli uomini della Guardia di Finanza di Paderno Dugnano, che hanno eseguito tutte le indagini dopo che nel luglio scorso si era presentato alla Procura di Monza accompagnato da un avvocato di fiducia Gilliano Violet, amministratore unico di Matrics srl, una delle società facenti capo di fatto o di diritto a Marcel Astolfi come Metalli Preziosi, Lares Cozzi e Ist Holding, società tutte fallite negli anni.Violet aveva raccontato di essere stato, fin dalla fondazione di Matrics srl nel 2001 un “prestanome” di Astolfi e di essersi prestato a sfruttare gli affidamenti bancari di cui godeva Matrics incrementandoli attraverso l’emissione di false fatture a Metalli Preziosi. Questo fino al 2005, quando il “giro” era aumentato a dismisura portando la Matrics al fallimento con un buco di 2 milioni e mezzo di euro. Secondo l’accusa, Astolfi avrebbe distratto a scopi personali circa 800mila euro, mentre gli altri li avrebbe utilizzati per liquidare o gestire le altre società a lui legate. Con Castiello Astolfi è accusato di avere fatto sparire dalla Metalli Preziosi partite di argento per 7 tonnellate per un valore di circa 2 milioni di euro, oltre a platino e rodio per circa 700mila euro. Il commissario straordinario Salvatore Castellano, secondo l’accusa, si sarebbe invece accordato con Astolfi per farsi versare 70mila euro (5300 euro mensili per 10 mesi per consulenze mai fornite e l’affitto di 1300 euro mensili per 8 mesi del suo appartamento a Milano) per promuovere e accreditare Astolfi come un buon imprenditore facendogli acquisire la Lares.

La Metalli Preziosi quando ha chiuso aveva un quantitativo di ordinativi che avrebbe permesso alla produzione di proseguire senza problemi, anche perché i materiali prodotti (le leghe di argento e metalli preziosi occorrenti per impianti elettrici e materiale di precisione) sono particolari ed una simile tecnologia la si trova solo in Svizzera e Francia che oggi hanno acquisito i vecchi clienti MP. Ora i clienti storici della ditta milanese che ha sede a Paderno dal 1959, infatti, si sono rivolti altrove ed il degrado in cui versa il vecchio stabilimento sul quale Astolfi non ha mai investito un centesimo, considerando inoltre che sui 44.000 mq dell’area su cui sorge la fabbrica, grava un’ipoteca da 10 milioni di €, sembra far temere il peggio.
A maggio la proprietà ha comunicato di voler chiudere i battenti e la volontà di accedere alla cassa integrazione straordinaria: con un particolare, Astolfi nemmeno aveva pagato i contributi previsti dalla legge, per cui anche i termini per avere l’indennità si sono allungati, tanto che in nove mesi i lavoratori hanno percepito solo 1800 euro.
Da maggio quindi è partito il presidio, in una prima fase gli operai hanno continuato a produrre sino a quando vi era la disponibilità di materie prime, autogestendo di fatto la fabbrica, come avviene ormai molto spesso di questi tempi, di fronte ad una classe imprenditoriale di speculatori finanziari, completamente disinteressati alla produzione ed al futuro dei comparti industriali che rileva ma che non hanno nulla da imparare quanto a smembramenti, compravendite e realizzazioni, quasi sempre nel settore della speculazione edilizia.
ciminieraA settembre 5 operai sono saliti per 9 giorni e 8 notti sul tetto della fabbrica per protesta...dopo aver ricevuto la notizia che la fabbrica sarebbe stata rilevata da un imprenditore russo.
Da settembre nulla è cambiato. Settimana scorsa è stata fatta una manifestazione dalla fabbrica fino al comune di Paderno Dugnano che si è conclusa con le solite false promesse da parte del sindaco e della giunta.

mpProgramma della giornata:

Concerto solidale a sostegno del presidio della Metalli Preziosi.
Diversi generi musicale all’interno della giornata: Reggae, Rock, Punk,
anni ’70 ’80.
La giornata solidale inizia alle 3 e finisce alle 12.
In ordine sparso suoneranno vari gruppi e dj:

- Pallina KS (Dj anni ’70 ’80 - Milano);
- Fat mama (Metal-grunge - Milano)
- Metalli’s band
- Brain sellers
- Shake (Rock-metal – Milano)
- Puppies sound (Reggae-roots music-dub – Milano)
- The insanes (Rock-Metal – Milano)
- Exalt cycle (Rock-Metal – Milano)
- Senza frontiere (Oi! – Milano)

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